Corsa Consapevole: il mio primo allenamento
Oggi ho vissuto il mio primo vero allenamento di corsa consapevole.
Non ho voluto aspettare oltre: dopo aver suggerito ai partecipanti del gruppo “Inizia a Correre” di dedicare almeno una giornata alla settimana a questo tipo di esperienza, ho sentito il bisogno di mettermi subito in gioco in prima persona.
Dopo la consueta ginnastica mattutina, come sempre ho avvertito il desiderio – e la necessità – di un’uscita, questa volta però dovrà essere più tranquilla in modo che sia utile anche a recuperare dall´ allenamento di domenica, dove Giorgia nell´ultima fase mi ha tirato un pò il collo.
Ho indossato l’orologio come sempre, ma questa volta l’ho impostato su un allenamento generico, senza suoni né intervalli prestabiliti. Poi, semplicemente, sono partito.
Dopo pochi minuti ho lasciato le strade trafficate per imboccare una stradina di campagna, un luogo che conoscevo bene e sapevo che ci avrei potuto correre in totale serenità. In breve tempo mi sono dimenticato persino dell’orologio.
Sentivo il corpo presente, immerso nel paesaggio: tra campi di girasole, di mais e i terreni incolti, sull´altro lato della strada si poteva ammirare una miriade di rosse bacche di rosa canina ed ho pensato a quanta buona marmellata se ne potrebbe ricavare!
È stato un piacere ascoltare il mio corpo: che nonostante l’allenamento lungo del giorno precedente, rispondeva benissimo, senza dolori né affaticamento, con un respiro sempre regolare, sentivo un passo leggero e mi sembrava che avrei potuto tenerlo per lungo tempo. Insomma una bella sensazione sentire di dominare un mezzo di locomozione così bello che Madre Natura ci ha donato e che tutti gli esseri umani dovrebbero conoscere appieno. Mi sentivo parte integrante del paesaggio, in piena armonia con ciò che mi circondava.
Ho corso per circa un’ora, un tempo che è passato in un attimo. Al rientro mi sono sentito più carico, più sereno e con una nuova consapevolezza, pensando anche alla fortuna di conoscere questo metodo e di avere ancora – alla mia non giovane età – la possibilità di godere di queste esperienze.
Ripeterò sicuramente questo tipo di allenamento: ne vale davvero la pena.
